Un blog un po’ più personale
Una mia amica dicendo di aver visto il mio primo post sul blog qualche giorno fa mi ha detto: “non sapevo ti piacesse l’insegnamento” . Effettivamente l’insegnamento mi piace e la mia amica a buon diritto ha fatto quella considerazione visto il mio primo post però riflettendoci un po’ su ho deciso di dare un’impronta diversa a questo spazio. Diciamo che deviamo leggermente dalle velleità didattiche sottese al mio primo intervento, manteniamo il denominatore comunicazione mescoliamo il tutto con un’ attitude “more personal” e vediamo che viene fuori.
Due motivi per giustificare questa scelta: innanzitutto fare didattica sulla comunicazione mi compete solo fino a un certo punto, risulterebbe abbastanza palloso (per me e per voi soprattutto) e non era nemmeno nelle mie intenzioni iniziali dopotutto, in secondo luogo molti argomenti di cui avevo previsto di parlarvi qui li tratterò altrove. Vi spiego meglio: sto coordinando un laboratorio di comunicazione alla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma “Sapienza” in cui stiamo realizzando un video e un sito con annessi un blog e un social network. Il sito sarà la vetrina online del nostro laboratorio (Think Communication), nel blog proponiamo un progetto editoriale nostro in cui parleremo (guarda caso : P) di comunicazione in diversi ambiti. Personalmente curerò 3 rubriche: una sui videogame (mia grande passione), una su internet e ict, una di cui vi anticipo solo il titolo (communication breakdown o_o’). Inutile dire che molti dei contenuti che avevo previsto di affrontare qui li tratterò sul blog di think communication, per cui ho dovuto ripensare un attimino il ruolo di questo blog.
Piccola precisazione doverosa: qualche riga fa ho detto che cambio un attimo registro e mi sposto un po’ più sul personale ma il cambio sarà più di tono che di altro. Siccome i cavoli miei restano tali e penso che risultino anche un po’ noiosi a lungo andare gli unici riferimenti a vicende personali saranno letteralmente “utilizzati” per parlarvi di qualcos’altro.
Non condivido affatto la definizione di blog come di diario online (sottendendo spesso personale), a mio avviso il blog è un medium come lo è un libro o un film; gli utilizzi possono essere i più svariati e raccontarci i fatti propri rientra tra quelli meno interessanti per quanto mi riguarda.
Che ne dite?
ps. prometto che dal prossimo post la smetto di rompere con le introduzioni e vi parlo di qualcosa di più interessante : P
Marzo 17, 2008 a 10:15 pm
In bocca al lupo per il blog…qualcosa mi dice che avrà molto successo!
Ps: Secondo me, ogni tanto qualche “news personale” non stona affatto, dai..giusto per soddisfare la nostra curiosità!
Marzo 17, 2008 a 11:02 pm
Grazie mille per l’augurio staka, con le news personali ci andrò piano ma sicuramente ogni tanto ce ne saranno… già ora sapete dove studio e che faccio attualmente, mica poco eh : P
Marzo 17, 2008 a 11:12 pm
sai secondo me comunicare significa anche emozionare ed immergersi in qualsiasi ambito… bisogna comunicare il generale…ma al mio parere il particolare è molto più intrigante… più emotivo, e più emozionante.. ma anche più difficile… quindi… con grande stima ti do un grrande in bocca al lupo per questo spazio… che anche io sono sicuro sarà fonte di tanti belli spunti!!!!
ciao mik!
Marzo 17, 2008 a 11:43 pm
La componente emotiva nella comunicazione è senz’altro fondamentale, tra l’altro non sempre si è dato il giusto peso a questi aspetti nel discorso accademico, all’atto pratico allo stesso modo ritengo che non sempre ci si renda conto del ruolo che un tipo di comunicazione più “emozionale” possa avere (penso alle pubblicità ad esempio).
Marzo 18, 2008 a 1:05 am
@slowmotion
ah, dimenticavo, grazie anche a te per l’incoraggiamento e la stima, d’altronde il riconoscimento per quello che si fa è forse quanto di più gratificante si possa ricevere da una persona (che non sia un parente… o un finto amico ghgh…); spero di rendere onore alla tua considerazione con un blog di qualità : )