Two worlds

Qualche giorno fa mi sono trovato a navigare sul web sul mio portatile mentre avevo la tv in sottofondo.
Finito di vedere un film non ci facevo più di tanto caso, intanto ricevevo i feed rss di Sky Tg 24- Reporter diffuso (che non avevo mai visto), vedendo che un post conteneva un video con un intervento di Alessandro Gilioli me lo sono andato a vedere. Mentre seguivo l’interessante programma ho ridato un attimo attenzione alla tv (sintonizzata su rai1) e rendendomi conto di cosa stava andando in onda ho avuto un momento di lucidità:
la nostra prima rete nazionale mandava in onda un interessantissimo(!!) approfondimento sull’origine della sindone (era Porta a porta ovviamente -_-”) mentre io vedevo gli orrori della birmania di cui quasi mi ero dimenticato visto il silenzio mediatico generale.
Spostare lo sguardo da uno schermo a un altro era come guardare da due finestre affacciate su mondi diversi, guardarle entrambe nello stesso momento era come prendere coscenza del terribile degrado del servizio televisivo pubblico nazionale.
Il guaio è che potremmo facilmente estendere questa considerazione allo stato dell’informazione in Italia, ma “fortunatamente” sto parlando di media tradizionali…
questo mi fa tirare un piccolo respiro di sollievo.